013_Comune di Carpaneto Piacentino torna alla ricerca

LOCALIZZAZIONE:

nord di Carpaneto (44°54’58”32 N 09°47’25”08 E), quota media 114,00 metri s.l.m., area pianeggiante con una pendenza entro 5%, asse infrastrutturale S.P.29; profondità della prima falda a 4,00-6,00 metri dal p.c.

ACCESSIBILITA’ E SERVIZI:

collegamento al casello di Fiorenzuola D'Arda della rete autostradale A1 MILANO-NAPOLI (>10 km); centro logistico più vicino situato a Piacenza, Le Mose (>10 km)

DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI:

incremento della rete infrastrutturale territoriale, anche attraverso la partecipazione alla realizzazione della tangenziale di nuova previsione, nonché del potenziamento della S.P.29 di Zena; collegamento in rete attraverso la realizzazione di piste ciclo pedonali, dei principali servizi pubblici, e dello stesso ambito di nuova previsione con il capoluogo; realizzazione del nodo di intersezione tra la viabilità provinciale e la tangenziale; la rete esistente dei percorsi ciclo pedonali dovrà essere estesa al fine di collegare il percorso esistente in entrata verso il capoluogo e lo stabilimento produttivo; le fognature dovranno prevedere la separazione della rete delle acque bianche da quelle nere; l’allacciamento alla fognatura comunale ed il trasferimento all’impianto di depurazione dovrà essere preceduta da verifica con l’ente gestore della capacità di trattamento dei reflui prodotti, che risulterà vincolante per l’attuazione delle previsioni di piano; le aree esterne dovranno dotarsi di fognatura adeguata con dispositivi per la gestione delle acque di 1° pioggia ai sensi della D.G.R. n.286/2005; la maggiore richiesta idrica comporterà un maggior attingimento dalle acque di falda, per cui dovranno essere promosse politiche di risparmio, riutilizzo e riciclo delle acque nei cicli industriali; previsione di spazi destinati alla raccolta differenziata ed al recupero dei rifiuti solidi urbani; collegamento in rete, anche attraverso la realizzazione di piste ciclo pedonali, dei principali servizi pubblici

STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE:

PSC approvato nel 2013

UTENZE:

rete idrica, rete gas, rete elettrica, rete fognaria (mista acque nere e bianche), allaccio all’impianto di depurazione

OBIETTIVI:

espansione artigianale; potenziamento della rete infrastrutturale sia a scala provinciale che a scala locale, contestualmente all’attuazione di interventi di espansione; attestamento della concentrazione volumetrica in continuità con gli insediamenti produttivi esistenti; concentrazione delle quote di verde pubblico, fuori comparto, principalmente lungo i corsi d’acqua e in ambiti prevalentemente residenziali, creando parchi attrezzati e spazi di interrelazioni in continuità con gli spazi aperti esistenti all’interno dell’Ambito urbano consolidato; partecipazione ai processi di rinaturalizzazione dei corsi d’acqua; miglioramento dell’immagine urbana derivante dagli insediamenti produttivi esistenti; realizzazione dell’allaccio viabilistico alla rete di scala regionale

INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE:

le nuove previsioni produttive dovranno prevedere la creazione di fasce perimetrali piantumate con specie autoctone con funzione di mascheramento delle attività produttive di nuova previsione, nonché delle opere antropiche di maggior impatto, al fine di un migliore inserimento paesaggistico; incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche alternative; incentivazione dell’utilizzo di materiali di recupero da demolizione per la realizzazione delle nuove edificazioni e delle nuove infrastrutture stradali; si dovranno attivare misure e dispositivi per l'abbattimento delle emissioni sonore, con riferimento, e nel rispetto delle indicazioni dettate dal piano di zonizzazione acustica; dovranno inoltre essere predisposte, quando necessario, barriere fonoassorbenti, in protezione delle aree sensibili; le superfici esterne destinate a parcheggio dovranno prevedere l’impiego di soluzioni volte a non limitare la permeabilità dei suoli; sarà necessaria la messa in opera di misure e dispositivi per l'abbattimento delle emissioni inquinanti e l'utilizzo delle migliori tecnologie nei processi produttivi, oltre a promuovere il monitoraggio periodico della qualità dell'aria; previsione di sistemi di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia per le aree produttive