027_Comune di Monticelli D'Ongina torna alla ricerca

LOCALIZZAZIONE:

est di Monticelli (45°5’27”24 N 09°56’15”36 E), quota media da 38,00 a 42,00 metri s.l.m., area pianeggiante con una pendenza del 2-5%, asse infrastrutturale S.P.10; profondità della prima falda a 5,00 metri dal p.c.

ACCESSIBILITA’ E SERVIZI:

collegamento al casello di Castelvetro Piacentino della rete autostradale A21 TORINO-BRESCIA (1-5 km); centro logistico più vicino situato a Piacenza, Le Mose (>10 km)

DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI:

potenziamento della viabilità interna a servizio degli insediamenti potenziali; adeguamento delle reti tecnologiche esistenti (in particolare fognaria e depurativa)

STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE:

PSC approvato nel 2013 

UTENZE:

rete idrica, rete gas, rete elettrica, rete fognaria (mista acque nere e bianche), allaccio all’impianto di depurazione

OBIETTIVI:

previsione potenziale di ampliamento localizzata in area limitrofa alla zona artigianale del Capoluogo, finalizzata all’insediamento di nuove attività per funzioni prevalentemente produttive e manifatturiere; funzioni ulteriormente insediabili, sono di tipo commerciale (compatibili con la pianificazione settoriale e con le indicazioni di natura sovraordinata) e terziario; necessità di attrezzare aree nelle quali localizzare i trasferimenti di attività esistenti che si trovano inglobate in ambiti a prevalente destinazione residenziale con le quali confliggono, o non possono più espandersi nei lotti ove sono insediate per saturazione degli indici urbanistico - edilizi vigenti; necessità di prevedere fisiologiche espansioni alle attività esistenti, finalizzate sia alla crescita dimensionale delle stesse che al reperimento di spazi per una più adeguata struttura viabilistica dedicata; necessità di dare risposte anche a domande di insediamento di nuove attività produttive conseguenti o all’avvio di nuova imprenditorialità dei residenti o al trasferimento da altri comuni di aziende che propongono la formazione di nuovi posti lavoro in settori innovativi a basso impatto ambientale e rispondenti alle professionalità presenti nelle aree da pianificare; trasformazione dell’ambito produttivo in APEA; realizzazione degli adeguamenti necessari relativamente alle reti tecnologiche, con particolare riferimento a quelle fognaria e depurativa; concorrere all’implementazione della Rete Ecologica provinciale

INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE:

i nuovi insediamenti dovranno prevedere assetti insediativi compatibili ed appropriati alle caratteristiche territoriali, ambientali e paesaggistiche. In considerazione della caratterizzazione tipologica e morfologica prevalente di questo settore funzionale, le nuove realizzazioni dovranno essere improntate alla massima coerenza tra i nuovi assetti produttivi e quelli del sistema insediativo consolidato, soprattutto in ragione della prossimità dei due ambiti e di importanti fattori localizzativi quali l’accessibilità al sistema della viabilità e delle reti tecnologiche e l’interferenza eventuale con elementi di interesse naturalistico ed ambientale; massima riduzione della tendenza all’impermeabilizzazione dei suoli; localizzazione delle nuove attività in ambiti prossimi a sistemi di depurazione adeguati; contenimento del consumo di risorse ambientali non rinnovabili; mantenimento di un corridoio ambientale debitamente piantumato tra insediamenti produttivi e residenziali; misure di prevenzione e di riduzione dell’inquinamento atmosferico, luminoso e acustico con incentivo all'utilizzo di fonti rinnovabili; separazione e corretto smaltimento/riutilizzo delle acque bianche (acque meteoriche) dalle acque nere (reflui); corretto smaltimento dei rifiuti; mantenimento dove richiesto di formazioni boscate, filari interpoderali e formazioni arboree singole esistenti; previsione di mobilità sostenibile