048_Comune di Rottofreno torna alla ricerca

LOCALIZZAZIONE:

ovest dell'abitato di San Nicolò (43°3'30"24 N 09°32'55"68 E), quota media 65,00 metri s.l.m., area sub-pianeggiante con una pendenza entro 1‰; assi infrastrutturali SP10 (via Emilia est); profondità della prima falda a 60,00 metri s.l.m.

ACCESSIBILITA’ E SERVIZI:

collegamento al casello di Piacenza Ovest della rete autostradale A21 TORINO-BRESCIA ( 10 Km); centro logistico più vicino situato a Piacenza, Le Mose ( >10 Km); scalo merci più vicino situato a Piacenza ( >10 Km); fermata stazione ferroviaria di Rottofreno ( <5 Km); accesso diretto alla SP10 ( <1 Km)

DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI:

La trasformazione urbanistica dell’area deve prevedere il miglioramento delle criticità viarie e dei nodi viabilistici della via Emilia anche se esterne all’ambito. L’ambito dovrà dotarsi di Energy Manager. Per limitare i consumi energetici dovrà essere previsto l’impiego delle migliori tecnologie disponibili nei processi produttivi e, in ogni caso, dovranno essere predisposte le misure di mitigazione specificate per la componente aria. I Comuni potranno prevedere incentivi per l’installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili. In particolare, le destinazioni commerciali e ad uffici dovranno essere dotate di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda l’illuminazione esterna si dovranno evitare la propagazione dei raggi verso l’alto e i corpi illuminanti dovranno essere localizzati in modo da minimizzarne il numero, ottimizzandone l’efficienza. Dovranno essere impiegati sistemi a basso consumo o a LED

STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE:

PSC adottato nel 2015

UTENZE:

le utenze non sono presenti nel lotto in oggetto ma i terreni adiacenti presentano rete elettrica, rete idrica, rete gas, rete fognaria (mista acque nere e bianche), allaccio all'impianto di depurazione

OBIETTIVI:

offerta di aree produttive di rilievo sovra comunale, prioritariamente per far fronte ai fabbisogni di sviluppo e di riorganizzazione di aziende già insediate nell’ambito stesso, potenziamento dotazioni territoriali

INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE:

gli interventi attuativi devono: - perseguire, tramite l’elaborazione del programma di cui all’Atto di indirizzo A.L. n. 118/2007, la trasformazione dell’ambito produttivo in APEA; - essere subordinati alla realizzazione degli adeguamenti necessari relativamente alle reti tecnologiche, con particolare riferimento a quelle acquedottistica, fognaria e depurativa; - concorrere all’implementazione della Rete Ecologica provinciale; - rispettare le disposizioni di cui all’art. 36 bis delle Norme del PTCP. L’ambito dovrà essere attrezzato con adeguati spazi e sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti, incentivando l’insediamento all’interno dello stesso ambito, di attività complementari nella produzione, raccolta e recupero o smaltimento di rifiuti. È vietato lo stoccaggio di rifiuti di qualsiasi natura alla pioggia libera, prevedendo tettoie o altri tipi di coperture.