Legge regionale 14/2014 - Bando per la promozione di progetti di investimenti delle imprese

Informiamo che la Giunta regionale ha approvato, con propria delibera n. 31/2016, allegata,  un bando per la promozione di progetti di investimenti per singole imprese e aggregazioni di imprese costituite in forma consortile.

Nello specifico il bando dà attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, che al titolo II, definisce i contenuti degli Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese, e le relative modalità di accesso ai contributi regionali.

Il bando, infatti, è finalizzato a promuovere gli Accordi regionali di insediamento e sviluppo, ovvero a sostenere programmi di investimento che rispondano agli obiettivi di interesse regionale, di elevato valore strategico, tali da accrescere la capacità competitiva delle filiere e del sistema produttivo regionale e la loro capacità innovativa, di produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo, nonché positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale.

Possono presentare domanda di accesso all’Accordo regionale per l’insediamento e lo sviluppo:

  • le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del c.c.) non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale o le imprese già presenti con almeno una unità locale in Emilia- Romagna;
  • aggregazioni di imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi (come indicato all’art. 2195 del c.c.) non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale o le imprese già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna, costituite in forma consortile prima della le presentazione della domanda.

 Le tipologie di programma di investimento finanziate sono le seguenti:

  • programma di investimento e sviluppo industriale o di servizi di interesse regionale con un impatto occupazionale aggiuntivo, di almeno 150 addetti;
  • programma di investimento ad alto valore strategico con un impatto occupazionale aggiuntivo, di almeno 50 addetti di cui almeno il 40% laureati;
  • programma di investimento per la creazione di Centri di ricerca e sviluppo e innovazione con un impatto occupazionale aggiuntivo, di almeno 20 addetti laureati;
  • programma di riconversione produttiva, da parte di imprese con un numero di addetti pari a un minimo di 100 unità, che preveda un impatto occupazionale aggiuntivo uguale o superiore al 10% rispetto a quello iniziale dell’impresa interessata.

 

Le agevolazioni che possono essere concesse sono riconducibili alle seguenti categorie di aiuti:

  • aiuti all’innovazione a favore di Pmi;
  • aiuti agli investimenti nelle aree assistite e per le Pmi;
  • aiuti per l'acquisto di servizi di consulenza per le Pmi;
  • aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili nonché interventi per il riciclaggio e il riutilizzo di rifiuti;
  • aiuti alla formazione e aiuti all’assunzione e all'occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;
  • aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca;
  • aiuti a favore della ricerca e sviluppo.

 Sono finanziabili le spese riguardanti le seguenti tipologie di interventi:

  • attività di ricerca e di sviluppo;
  • innovazione di prodotto e di processo proposti da parte di Pmi;
  • investimenti produttivi nelle aree assistite;
  • investimenti produttivi proposti da parte di Pmi;
  • acquisto di servizi di consulenza per le Pmi;
  • investimenti per l’efficienza energetica e l’impatto ambientale;
  • formazione;
  • assunzione di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili;
  • investimenti per la realizzazione di strutture di ricerca.

La data di apertura del bando è fissata al 15 marzo 2016 e la prima scadenza periodica per la presentazione delle domande di aiuto è fissata alla data del 15 maggio 2016.

La Regione Emilia-Romagna, al termine del processo di valutazione, individuerà le eventuali risorse finanziarie ancora disponibili e valuterà se riaprire il bando con una successiva scadenza.

Attualmente le risorse disponibili sul bilancio regionale sono 25.000.000,00 euro distribuiti su tre anni.

Le domande di accesso all’accordo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul portale http://imprese.regione.emilia-romagna.it/ alla pagina dedicata al bando.